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Il paese domina la valle dei Calanchi, una delle zone più suggestive e paesaggistiche tra le valli del Tevere.
La fondazione di Lubriano risale all’epoca romana; successivamente, dopo aver subito le scorribande dei barbari in epoca medievale, passò sotto il dominio dello Stato Pontificio fino all’unità d’Italia.
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Passeggiando tra le tranquille vie del borgo troviamo la Chiesa di San Giovanni Battista, il cui nucleo originario risale ad una cella monastica benedettina del IX secolo,la Chiesa di Santa Maria del Poggio, in stile barocco, e il palazzo Monaldeschi, edificato in epoca medievale e poi ristrutturato tra il 1696 e il 1704 dal marchese Paolo Antonio Monaldeschi secondo il gusto dell’epoca.
Molto interessante è il Museo Naturalistico, istituito nel, per valorizzare la peculiarità geologica del territorio in cui il paese si trova, la valle dei Calanchi.
Il suolo della zona infatti è formato da due strati, uno più antico che ha una composizione argillosa, mentre quello più superficiale è di materiale tufaceo, di origine vulcanica. Su questo sostrato la lenta erosione dell’acqua scava solchi che si divaricano sempre di più e incidono la collina, formando un panorama suggestivo dove si susseguono ripide pareti, separate da creste a forma di lama: “i calanchi” (foto qui sotto).
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Il museo offre un interessante “Percorso delle acque, dei fiori, dei frutti e delle erbe mangerecce”; si tratta di una passeggiata di circa 2,5 km, dove sono collocati pannelli didattici che illustrano ai visitatori una panoramica esaustiva sulle caratteristiche della zona.
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Si possono scegliere diversi itinerari, evidenziati attraverso mappe e cartelli presenti lungo il percorso.
Oltre a questo, con una gradevole passeggiata si raggiunge il giardino dei frutti perduti, con piante da frutto, viti ed olivi, oppure si può visitare il punto informativo sulle piante aromatiche, ricavato in un antico mulino ad acqua o l’esposizione di piante acquatiche e mangerecce (nelle foto qui accanto).
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Dove sostare con i camper a Lubriano
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Il comune di Lubriano, per promuovere il turismo itinerante, ha provveduto a riservare a noi camperisti un’ampia area attrezzata alla sosta ed al pernottamento (foto a destra). Dettagli dell'area.
La sosta costa 6 euro, ma è gratuita per chi presenta il biglietto d’ingresso al museo, che vale solo 3 euro (ma è gratuito per chi ha meno di 12 anni).
Per info: visitate il sito web del Museo
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Come raggiungere Lubriano:
- da Roma - Firenze:
autostrada A1; uscite ad Orvieto; seguire le indicazioni per Castiglione in Teverina/Bagnoregio, al bivio di Castiglione, Lubriano/Bagnoregio proseguire in direzione Lubriano/Bagnoregio, dopo circa 8 Km si arriva a Lubriano.
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Per chi viene da Viterbo:
Prendete la S.P. Teverina fino Celleno, poi proseguite in direzione Bagnoregio/Lubriano. Una volta a Bagnoregio proseguite per Lubriano, dopo 3 km si arriva in paese.
La posizone favorevole di Lubriano, permette di raggiungere agevolmente anche altre località turistiche, come il lago di Bolsena (esiste un servizio navetta dal museo) e la vicina Viterbo.
GPS: N42.63505 E12.104893
Altri luoghi da scoprire nelle vicinanze di Lubriano nella sezione "Itinerari" di Camperlife.it
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| Una piccola galleria fotografica inviataci da alcuni nostri associati che hanno visitato la cittadina e il museo naturalistico il 19 giugno 2010 |
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