Già Coordinatore Nazionale dell’Unione Club Amici, Consulente Nazionale UNPLI e Responsabile Nazionale del
Dipartimento Turismo dell’Italia dei Valori, Ivan Perriera prosegue nell'incessante lavoro di collaborazione bipartisan. In particolare sta collaborando alla “Proposta di Legge” sulle "Bellezze Negate".
Un progetto "trasversale" che mira alla riapertura di tutti quei monumenti chiusi per problemi di gestione operativa.
Questo quanto ricevuto dal COMITATO NAZIONALE PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI CULTURALI E AMBIENTALI
Roma 17/5/2010
Ivan Perriera viene nominato membro del direttivo nazionale del comitato medesimo e coadiuverà il presidente nazionale nella campagna delle "Bellezze negate" realizzata in collaborazione con la struttura nazionale delle pro loco italiane.
Comitato Nazionale per la valorizzazione dei
Beni Storici, Culturali e Ambientali
Il presidente
Dott. Silvano Vinceti
Note informative sul Comitato
Il “Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali” da anni si sta dedicando a risolvere enigmi legati a grandi personaggi del nostro paese. Misteri connessi alla loro morte che la storiografia ufficiale non ha risolto. Grazie alla scienza e all’utilizzo delle tecnologie più avanzate, questi buchi della storia, possono trovare una soluzione fondata e obiettiva. Questi nuovi risultati, pur non toccando il valore delle opere e della vita di letterati, filosofi, artisti e scienziati, hanno contribuito a uscire dall’ ambiguità, dalle supposizioni o da asserzione non motivate dai fatti. Il nostro Comitato dispone di un comitato scientifico coordinato dal prof. Giorgio Gruppioni ordinario di antropologia ossea all’Università di Bologna. Del comitato scientifico fanno parte varie università italiane. Sono membri di esso professori provenienti dalle facoltà umanistiche e artistiche. In questi anni sono state realizzate le seguenti ricerche: l’individuazione del luogo e dei resti ossei del poeta Matteo Maria Boiardo; la ricostruzione del viso di Dante Alighieri realizzato in collaborazione con professori inglesi. Lo studio sulla fine dei resti ossei di Giacomo Leopardi. L’apertura delle tombe di Pico della Mirandola e di Poliziano con uno studio interdisciplinare che ha portato a risolvere l’irrisolto problema della loro morte. Tutte queste indagini hanno avuto una ricaduta mass-mediale globale, nonché riconoscimenti da parte di esponenti provenienti dalle più illustri università e da centri di ricerca stranieri. Le stesse metodologie e tecniche utilizzate sono state occasioni di simposi e convegni nazionali. Altro aspetto positivo è il rinato interesse suscitato in molti strati della popolazione italiana, tra gli uomini di cultura e nei turisti stranieri; ne fanno testimonianza l’affluenza di studiosi, stimatori dei personaggi medesimi, nei luoghi dove quest’ultimi hanno vissuto e sono morti. Da uno studio sull’ affluenza di studiosi e turisti stranieri e italiani, è emerso che dopo la ricerca vi è stato un forte aumento della presenza nelle località dei personaggi coinvolti nello studio. Molti sono stati i servizi televisivi e giornalistici realizzati dalle principali testate giornalistiche di tutti i principali paesi del mondo. Si tratta di -gratuito- marketing, una promozione del nostro patrimonio culturale e immateriale che ha qualificato e rafforzato l’immagine complessiva che l’Ttalia offre a tutto il mondo, con conseguente consolidamento delle nostre complessive proposte ed offerte turistiche. Le indagine stesse sono di natura interdisciplinare e hanno coinvolto storici, esperti di estetica e di storia dell’arte, oltre che micro-biologici, esperti del D.N.A., antropologi e laboratori per l’accertamento dell’età e autenticità dei resti ossei, accertamento reso possibile grazie all’utilizzo delle tecniche legate al carbonio 14.
La ricerca che stiamo realizzando riguarda il Caravaggio. Si tratta di una indagine complessa, articolata, affascinante. Le ricerche storico-documentarie, i sopraluoghi realizzati, le testimonianze raccolte, ci hanno convinto di avere individuato il luogo dove il Maestro è attualmente sepolto. L’anello mancante lo abbiamo individuato, esso concerne la possibilità di disporre di gruppi parentali di parte paterna, indispensabile per le analisi comparate del D.N.A.
Il prossimo anno ricorrerà il quattrocentesimo anniversario della morte del geniale Caravaggio, in Italia e nel mondo si stanno predisponendo molteplici eventi per questa importante ricorrenza. Il comitato darà il proprio contributo con questa ricerca che, siamo convinti, avrà esito positivo. Inoltre, il prossimo anno, uscirà un libro della casa editrice Rizzoli intitolato - I misteri del Caravaggio- . Nel libro affronteremo il Maestro da tutte le angolature storiche, artistiche, culturali, esistenziali, compresi i risultati della ricerca
Viale Trastevere 249 - 00153 Roma; e-mail: com.ricercaravaggio@libero.it
a cura della redazione di CamperLife.it
