Stabilizzare la corrente di rete sui nostri camper: semplice ed efficace. Alcuni utili consigli
In Italia, i fornitori di energia elettrica, per contratto erogano una tensione di 220V con una tollerenza del ± 10%.
Parliamo del problema della bassa tensione, che può essere causato da tanti fattori, come la lunghezza delle linee; linee non adeguate alla richiesta di energia degli utenti finali; ai trasformatori delle cabine sottodimensionati, al limite della potenza, etc..
I costruttori di dispositivi elettrici/elettronici, conoscono questi problemi, e generalmente garantiscono il funzionamento di tali prodotti, considerando la tollerenza della rete.
Può capitare che in molti casi, la tolleranza della tensione in ingresso di alcune apparecchiature, sia più ristretta. Quindi, nel caso di tensione in ingresso più bassa del tollerato, queste apparecchiature funzionerebbero male di sicuro.
Parliamo di questo problema, riferito ai nostri "camperini", per le utenze più importanti come il carica batterie o il frigorifero.
Carica batteria:
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Già da diversi anni gli alimentatori più usati nelle installazioni sui VR sono quelli definiti "switching", perchè oltre ad avere un rendimento maggiore rispetto ai tradizionali hanno anche altri vantaggi.
Uno di questi è la caratteristica di poter gestire un range più ampio di tensioni in ingresso, quindi nel caso di bassa tensione delle rete elettrica, questo tipo di alimentatori riescono a sopperire direttamente il problema. Alcuni marchi hanno inoltre dotato i propri prodotti anche del sistema di de-solfatazione delle batterie, così da garantirne un allungamento della vita.
Nel caso in cui, nel vostro camper, non sia installato un'alimentatore "switching", e la tensione di rete risulti essere bassa, di sicuro ci saranno dei problemi nella ricarica delle batterie. Il ciclo completo di carica, non sarà mai effettuato a dovere e vi troverete la batteria scarica, con il ragionevole rischio sul medio termine di accorciare la vita della batteria.
Frigorifero:
Senza dubbio alcuno, si può dire che la capacità di raffreddamento del frigorifero sia direttamente proporzionale alla
tensione di alimentazione della sua resistenza elettrica.
Quindi potete capire semplicemente, che se la tensione di alimentazione è fuori tollerenza, ovvero molto più bassa dei 220 volt, ci saranno dei problemi di funzionamento del frigorifero.
Dovete inoltre sapere che se il vostro apparecchio è di ultima generazione - con la ricerca automatica della fonte di energia - nel caso in cui abbiate una tensione di rete inferiore o pari a 195V l'apparecchio si predisporrà alla scelta un'altra fonte. Questo dettaglio difficilmente vi verrà riferito dai rivenditori ma è scritto ben chiaro sui manuali forniti dal costruttore.
Questo potrebbe causare problemi nella conservazione degli alimenti, perchè se magari voi siete fuori a fare i vostri giretti e il gas nella bombola si esaurisce...
... non c'è mai peggio al peggio ...
Ma non preoccupatevi, perchè la soluzione c'è!!
Basta acquistare un dispositivo chiamato "stabilizzatore di tensione", che mantiene la tensione entro limiti del ±10%, o volendo anche limiti più ristretti.
Negli anni 50, per alimentare le televisioni, si usavano stabilizzatori detti "a ferro saturo". Erano grossi, pesanti ed erano adatti a fornire piccole potenze. Inoltre avevano un rendimento relativamente basso.
Fino a poco tempo fa venivano realizzati stabilizzatori a "ferro di risonanza", la tensione d'uscita era indubbiamente più pulita (senza interferenze elettromagnetiche) ma il costo era molto elevato.
Per fortuna che ci pensa l'elettronica!!!
Perchè gli stabilizzatori in commercio ai giorni nostri - definiti "elettronici" - si possono acquistare a prezzi molto più bassi rispetto a qualche anno fa nonostante abbiano un rendimento ed un livello di affidabiltà molto più elevato.
Nel nostro caso uno stabilizzatore di 600W, dovrebbe essere perfetto per il camper.
L'istallazione è molto semplicemente. Basta collegare lo stabilizzatore di tensione dopo l'interruttore magneto-termico differenziale.
Potete mantenere la linea 220V delle prese di corrente nel camper, diretta sotto il magneto termico differenziale, senza farla passare dallo stabilizzatore di rete, e fare una linea nuova che parte dallo stabilizzatore di tensione per alimentare sia il carica batteria che il frigorifero, cioè le utenze più delicate che abbiamo a bordo.
Davide