Ufficio Legale
Associazione Nazionale
Coordinamento Camperisti
Con la presente si trasmette comunicato della Prefettura di Massa-Carrara per evitare di introdurre nel vostro computer un virus.
Cordiali saluti e Felice Anno Nuovo, Dr. Marcello Viganò
Sanzioni del Codice della strada inviate per posta elettronica. Attenzione, si tratta di una trappola da virus che circola in questi giorni nelle caselle e-mail e non di innovazione tecnologica sulle procedure di comunicazione delle multe. Le infrazioni, infatti, seguono ancora i canali usuali e ufficiali, che sono: preavviso di accertamento e successiva notifica per posta. Lo fa sapere il prefetto di Massa-Carrara Carlo Striccoli che mette in guardia gli utenti di posta elettronica e li sollecita a non aprire la propria casella quando a spedirla è il fantomatico ufficio <Sanzioni Cds>. Ma l’insidia che si cela dietro il messaggio è ancora più articolata: nell’oggetto appare la specifica <notifica sanzione dell’art. 141 Cds per divieto di sosta> o altra ipotesi -falsata o reale- prevista dallo stesso codice, e addirittura si indicano presunti “allegati”: verbale, foto dell’infrazione, modulo per l’eventuale istanza di archiviazione.