Incominciando a breve i lavori per una nuova abitazione, mi sono sentito dire dal geometra che pannelli solari e fotovoltaico nella mia zona, dal 2012, saranno obbligatori.
Il Decreto Rinnovabili prevede l’obbligo di integrazione delle fonti energetiche rinnovabili sia negli edifici di nuova costruzione che in quelli sottoposti a ristrutturazioni “rilevanti”.Nello specifico, i progetti per questi tipi di lavori devono prevedere l’uso di fonti rinnovabili per il riscaldamento (dell’aria e dell’acqua) il raffrescamento dell’edificio e per la produzione di corrente elettrica.
Se non vengono rispettati dei criteri minimi, non viene rilasciato il titolo edilizio.
I criteri riguardano: sia gli impianti di produzione di energia termica da fonte rinnovabile, sia gli impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.
I primi devono essere progettati e realizzati in modo da garantire, attraverso fonte rinnovabile, la copertura del 50 per cento del fabbisogno di acqua calda sanitaria e il 20 per cento del fabbisogno complessivamente previsto per acqua calsa sanitaria, riscaldamento e rafffrescamento dell’edifico.
Gli impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, invece, tra i quali gli impianti solari fotovoltaici , devono coprire una potenza elettrica determinata in base alla seguente formula:
Potenza minima da installare =(1/k)*Sdove:
la “ Potenza minima da installare ” è espressa in Kilowatt (Kw)
S è la superficie dell’edificio
k è un valore definito in relazione alla data di presentazione del titolo edilizio in Comune.
Il coefficiente k assume i seguenti valori:
k = 80 quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013;
k = 65 quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016;
k = 50 quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2017