fampeg:
johnPV1:
"Deve" inteso come "per forza".
Non è accettabile che una città con un santo così famoso e per cui ogni anno arrivano migliaia di pellegrini non abbia una zona camper.:|
Dipende se quelli che arrivano per il santo sono sufficenti a riempire hotel e pensioni , se non sono sufficenti , non solo non deve , ma..... logica commerciale , pesano di piu l'ici degli alberghi che ...il niente dei camper.
Non sono del tutto convinto in quello che dici "fampeg".
Per quanto poco un camper che arriva in città crea un giro per molte attività commerciali, non penso che tu quando vai in giro parti pieno zeppo di tutto l'occorrente e quando arrivi a destinazione non prendi neppure un caffè al bar.
Ad esempio:
1 - per entrare in parcheggio paghi un ticket
2 - ti serve del pane o altro da mangiare, vai a fare la spesa
3 - non vuoi mangiare in camper, vai al ristorante
4 - vai a visitare qualche museo, paghi il biglietto d'ingresso
5 - per muovere il "ciccino" vai a fare gasolio al distributore
Questo, a mio giudizio, è un piccolo esempio di cosa gira attorno al turista.
Oltre ai soldi che arrivano direttamente al Comune, poi arrivano anche quelli delle tasse che pagano i commercianti dal guadagno turistico.
Chi si muove per alberghi o hotel, continuerà a farlo. Qui si tratta di offrire altre opportunità, di aumentare l'offerta turistica.
Cordialmente, Andrea.